da OresteM

la serata di presentazione ORIGINE DELLA VITA prevista per giovedì 15 febbraio è rimandata a data da destinarsi causa malattia dell’autore

gennaio 27, 2018 in News da OresteM

 Un percorso tra fede , scienza e ragione nelle riflessioni dell’autore Giuseppe Tamburello, verso ipotesi tutt’ora in attesa di risposte

 Con lui ne parleranno:
 Don Franco Roggiani, responsabile Caritas Decanale
 Ing. Domenico Sorrenti, docente Università Carlo cattaneo LIUC
 Oreste Magni dell’Ecoistituto della Valle del Ticino

 e naturalmente con coloro che vorranno intervenire alla serata. 

da OresteM

12 febbraio DACCI OGGI IL NOSTRO DEBITO QUOTIDIANO – Strategie dell’impoverimento di massa

gennaio 25, 2018 in News da OresteM

E’ la ricerca di Marco Bersani, fondatore di Attac Italia , edita da Deriva Approdi che l’autore presenterà a “Le Radici e le Ali” lunedì 12 febbraio.  

Il tema del debito pubblico è ricorrente nel dibattito politico. Il suo ammontare, malgrado le scelte dei governi è in continua crescita. Perchè?Come è stato generato? E da chi? C’entra questo con l’ impoverimento dei cittadini e delle comunità locali, con il taglio dei servizi, con la crescente concentrazione della ricchezza in poche mani?

E se sì, come invertire la tendenza? Questo saggio è un  contributo a capire e a fare proposte diverse per uscire da questo vicolo cieco. 

Qui l’intervista all’autore che consigliamo di ascoltare attentamente 

Qui la locandina

E’  gradita una mail di partecipazione a info@ecoistitutoticino.org 

da OresteM

9 febbraio STORIE D’ACQUA

gennaio 23, 2018 in News da OresteM

 Il Contado di Milano: dalla formazione della pianura alla civiltà dei fontanili e dei navigli lombardi.

 E’ l’affascinante libro di Gabriele Pagani che presenteremo a “Le Radici e le Ali” venerdì 9 febbraio alla presenza   dell’autore, intervistato dallo storico Mario Comincini. 

“… Un matematico al seguito dell’armata Napoleonica, tale Gaspard Monge, incaricato di sovrintendere alla requisizione delle opere d’arte che, giunto nella pianura padana, dopo aver espresso la propria ammirazione per la perfetta geometria dei campi, arricchita da un sistema stupefacente di canali, fossi, fontanili che s’intersecavano, sovrapponendosi in un’armonia architettonica, di giochi d’acqua e di colture, ebbe a dire: “…sembra che in questa regione ci si occupi di irrigazione da tempo immemorabile…”

In questo libro i corsi d’acqua del capoluogo lombardo sono visti – e confrontati – con la fondamentale documentazione d’archivio e delle risultanze archeologiche. Fiumi, canali, fontanili sono raccontati fin dalla più remota antichità. Così Milano scopre che ha un naviglio di epoca romana, la Vepra, ma ha anche navigli sconosciuti o perché ormai coperti e dimenticati, o perché progettati (nel ‘500, secolo d’oro per queste infrastrutture) e mai realizzati, come il naviglio tra Como e Milano, Varese e Milano, il Naviglio del sale, per il collegamento tra la città e il Po e poi l’Adriatico con il porto di Venezia.
Il saggio dà spazio – nell’esteso pianeta acque – alle terme imperiali di epoca romana e, anche, alle acque oligominerali, scoperte per caso durante gli scavi di pozzi presso l’Arena e per le quali viene progettato, a metà del secolo scorso, uno stabilimento termale per i milanesi, mai però realizzato.

La serata è organizzata da ECoistituto in collaborazione con il “coordinamento salviamo il Ticino”

Qui la locandina

da OresteM

2 febbraio PASSAGGI MIGRANTI Il fenomeno dell’immigrazione nei dialoghi tra un tassista e un passeggero.

gennaio 22, 2018 in News da OresteM

 Venerdì 2 febbraio ore 21 
 Le radici e le Ali – Via San Rocco 48 – Cuggiono

 Organizza: L’assocìazione culturale EquiLIBRI in collaborazione con Ecoistituto della Valle del   Ticino. 

 Questo libro  tra i cui autori troviano il nostro concittadino Stefano Natoli, giornalista del Sole 24 ore, smonta quei pregiudizi che sono alla base di una narrazione distorta del fenomeno immigrazione.

Qui sotto alcun estratti delle recensioni apparse sui quotidiami nazionali:

«Una narrazione che vuole essere alternativa alla falsa dicotomia tra “razzisti” e “buonisti”. Le chiacchierate con gli autisti incrociati in molte città italiane sono il pretesto per ragionare insieme in maniera seria e contestualizzata dell’immigrazione» (Davide Lessi, La Stampa).

«I due autori intersecano dati e riflessioni sulle migrazioni con interviste a taxisti di tutto il mondo, come fossero la prima porta d’ingresso ai pregiudizi – con i quali pure bisogna fare i conti. Tanti i luoghi comuni smontati» (Andrea Di Consoli, Il Sole 24 Ore).

«“Portano malattie contagiose”, “Gli danno 34 euro al giorno per non fare niente”, “Sono tutti musulmani, la nostra religione è in pericolo”, “Ci rubano il lavoro, già ce ne è poco per noi”. Un campionario di stereotipi, che ora Chiara Longo Bifano (Rai) e Stefano Natoli (Il Sole 24 Ore) provano ad affrontare nelle pagine di “Passaggi Migranti”»(Marco Roncalli, L’Avvenire).

«Una riflessione sul fenomeno migrazioni che va oltre i pregiudizi e le impressioni, e impiega antropologia, sociopolitica, economia e storia per comprendere. Un viaggio nel comportamentom che più di tutti ci ha reso umani» (L’Espresso).

Alla serata sarà presente l’autore Stefano Natoli.

 

da OresteM

25 gennaio : SHOAH canti e riflessioni per il giorno della memoria

gennaio 19, 2018 in News da OresteM

Un incontro  a “Le Radici e le Ali” giovedì 25 gennaio  per non dimenticare la più grande tragedia del ventesimo secolo.
Un incontro in cui si  alterneranno riflessioni, testimonianze storiche e canti. Saranno con noi “I Numantini” storico gruppo musicale di Legnano e il docente di storia Giancarlo Restelli.

Qui la locandina

 Con il termine Shoah (olocausto) si indica, a partire dalla seconda metà del XX secolo, il   genocidio perpetrato dalla Germania nazista e dai suoi alleati nei confronti degli ebrei d’ Europa e, per estensione, lo sterminio verso tutte le categorie ritenute “indesiderabili”, che causò circa 15 milioni di morti in pochi anni, tra cui 5-6 milioni di ebrei, di entrambi i sessi e di tutte le età

L’uso del termine Olocausto viene quindi anche esteso a tutte le persone, gruppi etnici e religiosi ritenuti “indesiderabili” dalla dottrina nazista, essi potevano comprendere, popolazioni delle regioni orientali europee occupate, ritenute “inferiori”, e includere quindi prigionieri di guerra, oppositori politici, nazioni e gruppi etnici come rom, sinti, jenisch, gruppi religiosi come testimoni di Geova e Pentecostali, omosessuali, malati di mente e portatori di handicap…