MEMENTO VIVERE – Quattro Quartetti di T.S. Eliot


 SABATO 18 NOVEMBRE 2017 ore 21:30
 presso
 Le Radici e le Ali, già chiesa di S. Maria in Braida
 Via San Rocco 48, CUGGIONO (MI)


 Emidio Clementi e Corrado Nuccini
 Quattro Quartetti, di T. S. Eliot

 Una serata in ricordo di Gigi Garegnani

 La memoria di una persona vive attraverso le parole, le cose e le persone, ma anche e soprattutto attraverso la condivisione di momenti: è la collettività infatti la miglior custode di un ricordo caro.

Per questo, per il quinto anno, presso la sede dell’Ecoistituto della Valle del Ticino a Cuggiono, invitiamo tutti ad una serata speciale in cui Emidio Clementi (Massimo Volume) e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) si esibiranno in un reading musicale:
Quattro Quartetti di T. S. Eliot,

“Un viaggio dal cuore del cosmo, un luogo segreto dello spirito”.


Thomas S. Eliot impiegò quasi otto anni – dal 1934 al 1942 – per terminare i suoi “Quattro
Quartetti” (un poema unico composto da quattro sezioni differenti scritte in periodi diversi e anche abbastanza distanti l’una dall’altra). Un vero e proprio classico moderno che è riuscito a superare indenne lo spettro del tempo senza invecchiare mai davvero o vedere scemare il suo fascino.


Quattro quartetti come sono quattro i luoghi che fanno da titolo alle diverse sezioni (Burnt Norton,East Coker, The Dry Salvages e Little Gidding) e che rimandano direttamente alle quattro stagioni (autunno, inverno, primavera ed estate) e ai quattro elementi (acqua, aria, terra e fuoco), per quello che può essere inteso a tutti gli effetti come un viaggio all’interno della natura umana. Negli anni sono tantissimi gli autori che hanno provato a rielaborarlo e altrettanti sono gli attori che ne hanno fornito una loro interpretazione, ma nessuno aveva provato a fondere l’elemento ritmico già presente nelle parola di Eliot con un tessuto musicale inedito, composto per l’occasione e che prova a far convivere trame sonore vicine alla musica ambient con suggestioni etniche e improvvise impennate chitarristiche.

Qui la locandina