Centraline di rilevamento qualità dell’aria. Un incontro partecipato, documentato e determinato.

A seguito del nostro precedente invito l’incontro tenuto il 14 gennaio si è rivelato decisamente positivo, partecipato al di là di ogni previsione.
Erano infatti presenti 56 persone sia membri di associazioni, sia di diverse amministrazioni comunali del Ticino Olona. A questi dovremmo aggiungere chi per altri impegni, pur essendo interessato alla realizzazione del progetto non ha potuto essere presente.

Nell’incontro oltre alla presentazione del come e con quali strumenti costruire la rete, si sono affrontati e chiariti con osservazioni puntuali e risposte attrettanto precise gli aspetti tecnici, il senso dell’azione e le modalità operative.

Qui la presentazione del progetto da parte dell’Ing. Carlo Alberto Gaetaniello della WISEAIR (26 minuti) Chi non avendo potuto partecipare volesse vedere tutto l’incontro lo trova qui (2 ore e 6 minuti) 

Ci sono quindi tutte le condizioni affinché il progetto possa realizzarsi in tempi brevi e con successo.

Visto che il nostro obiettivo, più volte affermato, è la realizzazione in tempi brevi di questa rete di rilevamento di qualità dell’aria, è necessario che tutti coloro che intendono disporre della centralina vadano sul sito www.wiseair.vision/community in fondo alla pagina troveranno un form da compilare (raccomandiamo di farlo al più presto) che servirà per una prima valutazione territoriale per la distribuzione delle 20 centraline attualmente a nostra disposizione.

Qualche nota di sintesi sulla centralina Arianna

Grazie alla startup WISEAIR di Milano, creata da quattro ingegneri del Politecnico, si possono tenere sotto controllo le polveri sottili in particolare il PM2,5 (quello più dannoso per la salute) e controllare con una applicazione la situazione dell’inquinamento ogni giorno. La rilevazione fatta da questa piccola centralina viene trasmessa grazie ad un collegamento WiFi, alla rete centrale che la elabora mettendola a disposizione liberamente su una applicazione scaricabile da un qualsiasi cellulare. Arianna è autoalimentata con un pannello solare, per mettere in rete i dati è ovviamente indispensabile il collegamento WiFi.

Va rimarcato che questo è un progetto comunitario che parte dalla società civile nelle sue varie articolazioni, si basa sul coinvolgimento dei Cittadini e delle Amministrazioni locali, sia nella gestione, che nella diffusione dei dati, è un servizio che insieme stiamo offrendo a tutto il territorio.

Il sistema inoltre non è alternativo alle centraline ARPA, ma si integra con queste e cerca di rappresentare in modo diffuso e accurato la presenza delle nanopolveri. Dato da non sottovalutare è che a fronte della spesa notevole per una centralina di rilevazione tradizionale dell’ordine di centinaia di migliaia di euro, Arianna costa poco più di 200 € cosa che la rende immediatamente alla nostra portata.

A titolo d’esempio segnaliamo le centraline ARPA posizionate nell’Altomilanese che rilevano gli inquinanti che riportiamo tra i quali peraltro non risulta il PM 2,5. Ragione ulteriore che evidenzia la validità della operazione che stiamo proponendo.