The Hill of St. Louis, anzi la Montagna

Penso che tutto sia cominciato in seguito a una discutibile traduzione dall’inglese di Immigrants on the Hill di Gary R. Mormino apparsa sotto il titolo di “La Collina sulla città : evoluzione di una comunità italo- americana a St. Louis, 1882-1950” nel numero luglio-settembre della rivista Storia Urbana, pg. 97-123, 1981. D’altra parte proprio in Immigrants on the Hill Mormino non traduce mai Hill in Collina ma spiega che sulla Montagna, nel 1910, le fabbriche di pasta erano talmente attive che non solo non si parlava spregiativamente di Dago Hill ma che St. Louis si fregiava di possedere la Macaroni Hill con una produzione che fatturava oltre un milione di dollari e con l’impiego di almeno 300 persone. In “Storia Urbana”, The Hill, il quartiere di St. Louis dove si stabilirono i primi immigrati originari di Cuggiono, provenienti da precedente esperienza nelle miniere di ferro di Ironton e Pilot Knob, e Springfield,Missouri, fu correttamente tradotto Collina, ignorando l’incauto traduttore che the Hill era ed è la versione esterna mentre per i locali era e resta semplicemente the Hill in inglese e la Montagna in italiano o dialetto come ben evidenziato dalla copertina della neglette di Hill 2000 che nel 2004 promuove il Giro ciclistico della Montagna e dalle pagine del volume bilingue Fortieth Anniversary – St. Ambrose Church , 1903-1943 in cui The Hill è sistematicamente tradotta Montagna. Ecco allora che la ripetizione ,per almeno una cinquantina di volte, di Collina anziché Montagna proposta da Storia Urbana diventa il termine erroneamente utilizzato anche in altre pubblicazioni. Una ripetizione che fa il pari con l’usanza di identificare Stati Uniti d’America e Canada come una sola entità : basti pensare al continuo ed irritante – per i canadesi – riferimento alle province canadesi scambiate per stati. Ad esempio : stato di New York ma provincia di Alberta. E’ ovvio, che la Montagna di St. Louis è una anomalia. Per capirlo basta pensare al Monte Stella, noto ai milanesi anche come la Montagnetta di San Siro – Montagna de San Sir . Questo rilievo artificiale, frutto dell’accumulo delle macerie create dai bombardamenti aerei durante la seconda guerra mondiale, con i suoi cinquanta metri di altezza non ha proprio niente della montagna, ma il nome di Monte Stella è entrato nell’uso toponomastico comune, e chi per caso la chiamasse Collina o Collinetta Stella sarebbe guardato con ironia. La città di St. Louis Missouri è situata a 117 metri sul livello del mare. A parte l’arco che commemora la spedizione verso ovest degli esploratori Lewis e Clark che svetta fino a 192 metri, il punto più alto della città metropolitana è di 187 metri. Quindi il gemellaggio virtuale tra il milanese Monte Stella e la Montagna the Hill chiarisce la questione una volta per tutte   Ernesto R Milani 21 gennaio 2015