Osservando Dante da un altra prospettiva

Venerdì 24 settembre ore 20,45 – Centro anziani – Piazza Pertini – Vanzaghello

Si parlerà di come si sia utilizzata la sua figura e la sua monumentale opera, sia da destra che da sinistra.
I nazionalisti videro in lui il precursore dell’unità nazionale.
Il clero lodò in lui l’autore del poema sacro e della cristianità.
I letterati magnificarono la grandiosa architettura e l’armonia delle sue terzine.
Mussolini pare lo leggesse ogni giorno e utilizzò alcuni suoi versi riguardanti gli ebrei per il frontespizio della rivista fascista “Difesa della razza”.
Ne parlò anche Antonio Gramsci che come Dante non rivide più la sua città e la sua famiglia.
Utilizzarono Dante anche alcuni gruppi di I.M.I. internati militari italiani deportati in Germania…


Dante quindi verrà osservato da diverse angolazioni.
Lo faremo in compagnia del Prof. Giancarlo Restelli che ci parlerà di Dante uomo del suo tempo, e con la  Dr.ssa Claudia Castoldi che ce ne parlerà a partire dalla sua tesi di laurea: Dante, il fascismo e gli internati militari

La serata avrà gli intermezzi musicali di Musikademia