Il nostro viaggio nelle zone terremotate

Il 22 e 23 febbraio una delegazione di cinque persone si è recata ad Amandola  e Pievebovigliana, due paesi delle Marche nel Parco dei Monti Sibillini, colpiti dalle scosse di terremoto iniziate il 24 agosto 2016.

Questo viaggio fa seguito alle decisioni prese dalle associazioni del territorio di costruire relazioni “forti” con le aree a cui destinare i nostri aiuti.

La delegazione era composta da da Giovanni Arzuffi de  la Tela-Osteria sociale, di Rescaldina, Oreste Magni e Silvio Pastori dell’Ecoistituto della Valle del Ticino, Marco Testa e Giovanni Cucchetti  assessori comunali di Cuggiono. L’obiettivo era di conoscere la situazione e raccogliere informazioni su possibili realtà cui destinare i fondi raccolti dalle associazioni di volontariato locale.
Sono stati due giorni intensi e commuoventi per i contatti avuti con giovani che conducono piccole aziende agricole, amministratori, cittadini…
Abbiamo potuto constatare non solo i tanti problemi di quelle zone, ma anche la determinazione di tutti nel continuare e rialzarsi  malgrado la difficile situazione. 
Ai link a fondo pagina potete visionare le interviste che abbiamo fatto ai giovani che gestiscono le aziende, ai sindaci dei due paesi e al direttore del Museo Territoriale di Amandola, gravemente danneggiato dal terremoto.

Per Amandola il problema più grosso è quello di poter ricostruire una possibilità di lavorare e di conseguenza un mercato in cui vendere i prodotti. Nel week end del 3-4-5 marzo una delegazione di amministratori e produttori di Amandola si è recata a Rescaldina per far conoscere la realtà produttiva e turistica dei Monti Sibillini e per costruire contatti economici. La ricostruzione è già iniziata a proprie spese, ma se non si hanno acquirenti dei propri prodotti è difficile sopravvivere ai mutui contratti.
Una analoga loro presenza avverrà durante la Sagra di Primavera a Cuggiono il 2 aprile e durante la Festa del Solstizio d’Estate il 23 24 25 giugno.

Pievebovigliana i problemi sono simili, con l’aggiunta della necessità di dotarsi di un edificio scolastico che possa sostituire la tensostruttura che attualmente occupa la scuola.
A breve verrà donata da una grande azienda una serie di monoblocchi ad uso aule, ma mancherà la cucina e la mensa. L’associazione Mondo in cammino (http://www.mondoincammino.org/) sta progettando la struttura che fungerà da cucina/mensa.

Nell’incontro informativo che abbiamo tenuto la scorsa settimana presso la nostra sede (presenti una trentina di persone delle associazioni e diversi amministratori comunali del castanese) si è deciso di convogliare i fondi raccolti, su questo progetto che intendiamo seguire nel dettaglio relazionando lo stato di avanzamento dello stesso che si intende concretizzare entro il mese di giugno consegnando il prefabbricato.

Qui sotto alcuni brevi filmati sulle realtà incontrate

Incontro col sindaco di Amandola

Azienda agricola Le Spiazzette

Azienda agricola Famiglia Corradini

Azienda agricola Fratelli di Mulo 

Amandola i danni al Museo del Territorio

Una mensa per i bambini di Pievebovigliana