E la gente rimase a casa. Un anno con il coronavirus

Mercoledì 17 febbraio, alle ore 21
in diretta live sulle pagine facebook La Tela e Ecoistituto
Pino Landonio presenta il suo libro
E la gente rimase a casa. Un anno con il coronavirus
Intervistato da Gianni Borsa
Organizzano La Tela Osteria sociale del buon essere e Ecoistituto della Valle del Ticino
col patrocinio del Comune di Rescaldina
mediapartner Sempionenews che trasmetterà la serata sulla propria pagina facebook

 

Presentazione del nuovo libro di Pino Landonio dall’emblematico titolo E la gente rimase a casa, un viaggio al centro del coronavirus, delle sue cause e dei devastanti effetti sanitari e sociali. Un instant book da leggere tutto d’un fiato, per dare un senso a questo anno vissuto così pericolosamente.

I primi due casi diagnosticati in Italia sono stati quelli di due turisti provenienti dalla Cina il 30 gennaio 2020. Da lì è iniziato tutto e la fine è ancora lontana.
Pino Landonio, scrittore, medico, con la passione per la politica e per la cultura, racconta e spiega le ragioni di questa pandemia che ci ha stravolto la vita. Lo fa mettendosi di volta in volta dalla parte di noi cittadini, degli operatori sanitari, delle piccole imprese, dei politici, dei sacerdoti, degli anziani, delle donne, dei bambini.

 

 

 

Pino-Landonio4 - sempionenewsE ci spiega con chiarezza cos’è il virus, la sua carica virale, cosa significa Rt, a che punto siamo con i vaccini, cosa è successo e cosa potrebbe succedere in Lombardia.
Non manca la poesia, la letteratura, la canzone, come a dirci che con la bellezza si può sconfiggere anche il più feroce virus. Come in un thriller invertito, conosciamo l’assassino fin dalla prima pagina. Leggendo le altre, scopriremo i suoi complici.

E la gente rimase a casa è un racconto che si sofferma con chiarezza anche sull’imbrogliata vicenda della sanità lombarda ai tempi della pandemia, ed entra perciò a far parte a pieno titolo della collana Legnano racconta delle Edizioni La Mano.