Percorso della memoria – Virginio Magna

3 febbraio 1944
Uccisione di Virginio Magna

Il 3 febbraio, giorno di San Biagio, è festa patronale per Magenta. Festa grande: la città si riempie di visitatori che si recano alla “Fiera”, oggi come ieri, quando – in tempo di guerra – giungevano in bicicletta dai paesi vicini.
Le vie affollate potevano favorire i contatti fra i partigiani e fu così che, la mattina del 3 febbraio 1944, giunse da Legnano un mezzo carico di militi repubblichini, per mettere in atto una violenta retata, durante la quale vennero uccisi due giovani.
Fra via IV Giugno e via Espinasse – poco prima dell’attuale sottopassaggio ferroviario – avvenne una sparatoria: fu colpito alle gambe un abitante di Santo Stefano Ticino e ucciso sul colpo il giovanissimo Ambrogio Colombini, di Marcallo.
In questo luogo venne ucciso il magentino Virginio Magna, già in contatto con la Resistenza.
Una lapide alla sua memoria è posta qui dove cadde, nella via a lui dedicata.
Virginio è sepolto al Cimitero di Magenta (l’entrata secondaria, sul lato destro, guardando l’edificio) vicino a quattro partigiani, ai piedi di un monumento dedicato alla Resistenza, dell’artista Andrea Cascella.

Virginio Magna

PER SAPERNE DI PIÙ
Giovanni Biancardi, Alberto Magnani (a cura di), La Fiera di San Biagio, Pubblicazione Anpi Magenta, 1995
Massimiliano Tenconi, Alberto Magnani, “L’Impegno”, A. XXV, N. 2, dicembre 2005
© Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nelle Province di Biella e Vercelli
Alberto Magnani, Massimiliano Tenconi, Partigiani tra le cascine, Ed. In Curia Picta, aprile 2012
http://www.anpi.it/
http://www.museopartigiano.it/
http://lnx.ecoistitutoticino.org/wordpress/percorso-memoria/

Comune di Magenta
ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Comitato provinciale di Milano
FIVL Federazione Italiana Volontari della Libertà
Ecoistituto della Valle del Ticino