Percorso della memoria – Anselmo Arioli

Anselmo Arioli

Anselmo Arioli “Licio” (1898-1965), cittadino di Magenta originario di Laveno-Mombello (VA), fu il Comandante partigiano al cui nome è intitolata la sezione locale dell’ANPI.
La sezione nacque nell’immediato dopoguerra, ed è quindi una delle prime costituite nel Nord-Italia dopo la clandestinità (l’ANPI venne fondata il 6 giugno 1944 in Campidoglio, nella Roma liberata da appena due giorni).
Figura di spicco della Resistenza, Anselmo Arioli fu oppositore del fascismo fin dai primi anni, e venne così presto inviato dal regime al confino, in Sicilia.
Al suo ritorno, già dal 1937 costituì, insieme a Carlo Portaluppi e a Emilio Pirovano, la prima cellula di Resistenza a Magenta: nel retrobottega dell’osteria dei coniugi Galli, si tenevano le riunioni clandestine.
Questo è l’inizio di una storia che vedrà costantemente la presenza di Anselmo Arioli e della sua famiglia nella Resistenza.
Anselmo Arioli sarà il Comandante della Divisione Garibaldi “Magenta” (diretta con Riccardo Chiodini, Carlo Chiappa ed Emerico Nyiszli), a capo di ben tre brigate operative in differenti territori, molto distanti fra loro: la 168a (del Magentino) e il suo di-staccamento autonomo ovvero la Brigata “Ticino” (zona boschiva del fiume Ticino, fra Lombardia e Piemonte); la 169a (dell’Abbiatense) e la 170a (zona di Motta Visconti).

Anselmo Arioli

PER SAPERNE DI PIÙ
Giovanni Biancardi, Alberto Magnani (a cura di), La Fiera di San Biagio, Pubblicazione Anpi Magenta, 1995
Massimiliano Tenconi, Alberto Magnani, “L’Impegno”, A. XXV, N. 2, dicembre 2005
© Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nelle Province di Biella e Vercelli
Alberto Magnani, Massimiliano Tenconi, Partigiani tra le cascine, Ed. In Curia Picta, aprile 2012
http://www.anpi.it/
http://www.museopartigiano.it/
http://lnx.ecoistitutoticino.org/wordpress/percorso-memoria/

Comune di Magenta
ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Comitato provinciale di Milano
FIVL Federazione Italiana Volontari della Libertà
Ecoistituto della Valle del Ticino