Percorso della memoria – Magnago

24 luglio 1944
Uccisione di Maurizio Macciantelli

Maurizio Macciantelli nacque l’11 marzo 1924 a Granaglione, sull’Appennino bolognese, ultimo di quattro figli.
La sua famiglia si trasferì poi in Brianza, a Nova Milanese.
Il giovane Maurizio lavorava come disegnatore meccanico presso la Stigler di Milano, al momento della sua adesione alla Resistenza.
Fu inviato dal CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) a Busto Arsizio, per organizzare la nascente 102a Brigata Garibaldi SAP (Squadre d’Azione Patriottica).
Ne divenne un generoso e audace vicecomandante.
Il 24 luglio 1944, in questo luogo, Maurizio fu ucciso in uno scontro a fuoco con gli occupanti.
Aveva vent’anni.
Il suo corpo, legato per i piedi a un carro, fu trascinato fino a Busto Arsizio e, su ordine del comando tedesco, fu lasciato poi per molti giorni insepolto lungo la strada, alla vista degli operai che percorrevano quel tratto a piedi, a centinaia, dalla campagna verso la città, per recarsi al lavoro in fabbrica.
Un terribile monito per la popolazione che aiutava la Resistenza.
Dopo la sua morte, la 102a Brigata Garibaldi venne a lui intitolata.

 

Maurizio Macciantelli 13/3/1924 – 24/7/1944

Mario Tapella GIORNI DELLA RESISTENZA Dipinto donato dall’Autore al Comune di Magnago

Per saperne di più:

http://www.anpi.it/
http://www.museopartigiano.it/
http://lnx.ecoistitutoticino.org/wordpress/percorso-memoria/

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Comune di Magnago
ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Comitato provinciale di Milano
FIVL Federazione Italiana Volontari della Libertà
Ecoistituto della Valle del Ticino

 

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