Un bel gatto dipinto in largo Europa. Ma quel gatto è qualcosa di più di un bel dipinto. Realizzato nei giorni scorsi dall’artista Giulio Masieri è un altro passo, nella graduale trasformazione di questa piazzetta in centro del paese, adibita a parcheggio, in qualcosa di ben diverso.
Dopo il beagle dipinto due anni fa, la volpe lo scorso anno, e ora con il gatto, sono sempre di più i cittadini di ogni età a credere nella bontà del progetto di trasformare questo luogo in una galleria d’arte all’aperto, suggerendo la realizzazione di altri dipinti.
In fondo è un atto d’amore per il nostro paese. Quella piccola piazza diventerà dipinto dopo dipinto, un luogo ben più piacevole dell’attuale.
Una operazione che potremmo definire una riqualificazione urbana dal basso. Perché dal basso? Perché è stata ideata, promossa, suggerita, sostenuta dai cittadini stessi, che, partecipando alle nostre iniziative e con il loro cinque per mille donato all’Ecoistituto consentono di coprirne i costi.
Vi pare poco?
A tutti loro un grande grazie.
Dopo il beagle dipinto due anni fa, la volpe lo scorso anno, e ora con il gatto, sono sempre di più i cittadini di ogni età a credere nella bontà del progetto di trasformare questo luogo in una galleria d’arte all’aperto, suggerendo la realizzazione di altri dipinti.
In fondo è un atto d’amore per il nostro paese. Quella piccola piazza diventerà dipinto dopo dipinto, un luogo ben più piacevole dell’attuale.
Una operazione che potremmo definire una riqualificazione urbana dal basso. Perché dal basso? Perché è stata ideata, promossa, suggerita, sostenuta dai cittadini stessi, che, partecipando alle nostre iniziative e con il loro cinque per mille donato all’Ecoistituto consentono di coprirne i costi.
Vi pare poco?
A tutti loro un grande grazie.
