Vai al contenuto

CONTRO LA FOLLIA DELLA GUERRA

Con il trascorrere dei giorni, non solo la guerra in Ucraina si mostra per quello che sono tutte le guerre – semina di odio e violenza, distruzione di vite, famiglie, umanità, cultura e natura – ma spalanca davanti ai nostri occhi il baratro nucleare, senza che si manifesti l’importanza necessaria a fermare un’escalation fino a due mesi fa impensata e poi del tutto prevedibile, man mano che diventava palese la sua natura di scontro tra superpotenze.
 
Vediamo invece il proliferare di enormi interessi attorno agli apparati militari e alla produzione bellica, alla contesa di materie prime strategiche e di mercati, assieme a un’eccitazione superomistica che gioca con la pretesa di dominare la potenza tecnica di armi sempre più distruttive.
 
Qui il documento dell’associazione  “Laudato Sì una alleanza per la terra il clima e la giustizia sociale”