da OresteM

PINELLI una storia

Maggio 18, 2020 in News da OresteM

E’ l’ultimo libro di Paolo Pasi, giornalista del TG3 che verrà presentato mercoledì 20 maggio alle ore 21 e trasmesso in diretta sulle pagine facebook di “Ecoistituto della Valle del Ticino” e de “La Tela, osteria del buon essere” , dalle quali si potranno porre domande all’autore.

Un bel libro edito da Eleuthera che narra di una vita intensa , quella di Giuseppe Pinelli, vita strettamente intrecciata a quella di Milano, luogo dell’impegno politico e degli affetti più profondi.

Pino era nato nel 1928 in uno dei quartieri più popolari e ricchi di storia della città, porta Ticinese, una successione di case di ringhiera, di ballatoi affacciati sulle rumorose discussioni tra vicini, di trattorie operaie e posti di ristoro per i barcaioli che trasportano la ghiaia lungo i Navigli. Da che parte stare lo aveva già deciso quando, appena sedicenne, diventa staffetta partigiana in una brigata libertaria.

Questa è la sua storia, che non è solo la storia della diciassettesima vittima della strage di piazza Fontana, ma quella di un uomo che amava la sua famiglia ed era orgoglioso del suo mestiere, che leggeva poesie e faceva volare gli aquiloni, un uomo che ha vissuto con passione la sua epoca lottando per un mondo migliore. Fino all’ultimo.

La sua vicenda esistenziale viene «accidentalmente» interrotta nella notte tra il 15 e il 16 dicembre del 1969, nel pieno della strategia della tensione e delle trame più oscure, subito dopo la strage di Piazza Fontana, ma è proprio lì, sotto quella finestra spalancata della questura, che la sua storia individuale è diventata collettiva. Una storia che ci riguarda tutti. Una storia che non si è mai chiusa.

da OresteM

La Città Possibile – Primavera 2020

Maggio 1, 2020 in News da OresteM

Certo, il COVID 19 ha bloccato anche molte nostre attività, ed era forte la tentazione di rimandare l’uscita de “La Città Possibile”. Abbiamo preferito non fare questa scelta, anche se non sappiamo ancora quando la rivista potrà essere stampata e quando potrà essere distribuita. Cominciamo quindi col sottoporvela on line, anche se, come ben sapete, alla carta stampata siamo piuttosto affezionati e prima o poi questo numero ve lo ritroverete tra le mani.

Buona parte della rivista è ovviamente dedicata all’ isolamento forzato che stiamo vivendo, ma anche alle nuove forme di solidarietà e di protagonismo civile che stanno emergendo, senza dimenticare quanto settantacinque anni fa fu alla base della nostra rinascita sociale. 


Si cerca anche di ragionare sugli scenari futuri che tanto per essere chiari, non potranno ricalcare la “normalità” del passato, perché proprio quella normalità, a ben vedere, è stata la causa di quanto stiamo vivendo, che ha alla sua base quel produrre, consumare, sprecare e spostarsi convulso, rivelatosi sempre più insostenibile. Il COVID sta dimostrando che salute e ambiente sono strettamente intrecciati, due facce della stessa medaglia.

BUON PRIMO MAGGIO e buona lettura!

La Città Possibile Primavera 2020