Ma è fatto al computer!!!

Febbraio 2, 2020 in News da OresteM

Una mostra di digital art assolutamente da non perdere presso le Radici e le Ali via San Rocco 48 Cuggiono

Apertura domenica 9/2/2020 alle ore 16 (con aperitivo finale) e reading  experience con Federico Donadoni.
Mostra aperta dalle 16 alle 18 su prenotazione fino a domenica 16/2 quando verrà chiusa con un laboratorio esperienziale.
Per info marco@madonadoni.it – 335455676

L’orientamento alle arti figurative (disegno, pittura, fotografia, grafica) si esplicita in Marco Alberto Donadoni -al di là delle canoniche manifestazioni adolescenziali- quando comincia a lavorare negli anni ottanta nell’ambito dell’editoria ludica.

Mentre fa l’inventore di giochi per International Team, casa editrice in cui elabora i meccanismi di alcuni dei prodotti ludici più famosi in quegli anni a livello nazionale ed internazionale*, impara anche cosa vuol dire immagine e sviluppo artistico da maestri della grafica, come Massimo Petrini, e del disegno come Enea Riboldi, Silvio Cadelo e Mauro Moretti.

Da autodidatta comincia a fotografare ed elaborare digitalmente negli anni ’90, studiando e frequentando mostre relative alla scuola della pop art americana, nello specifico soprattutto Warhol, Hopper e Lichtenstein, e interessandosi al surrealismo europeo di Magritte, De Chirico e Dalì. E già che c’è butta un occhio anche al mondo del dadaismo, da cui cerca di mutuare soprattutto il concetto di collage fra immagini e parole.

Dal 2015 insegna alla scuola del Centro Sperimentale di Cinematografia, sede di Milano.

Attivo membro di diverse associazioni cuggionssi, Ecoistituto della valle del Ticino, associazione artistica Occhio, il Parco di Alessandro Annoni, ha partecipato ad una serie di mostre collettive e ad un paio di personali, la più importante delle quali è stata quella del 2019 nell’Alexander Museum Hotel di Pesaro, sempre in ottica di consapevole dilettantismo tipico del suo approccio a un po’ tutta la vita.

Il 9 febbraio esporrà, presso  “Le radici e le Ali” (già chiesa di Santa Maria in Braida) di Cuggiono, una trentina di opere in una mostra dal titolo “MA E’ FATTO AL COMPUTER!”.

Titolo mutuato dal fatto che molti visitatori, avvicinandosi ai suoi lavori di elaborazione in arte digitale stampati su tela, inizialmente li immaginano dipinti con tecniche analogiche (pennello, spatola e colori) e quando si accorgono che in realtà non è così restano sovente perplessi. Come se il mouse e la colorazione digitale fossero strumenti che si muovono da soli sul pad o sulla tavoletta elettronica, un po’ alla pilota/pittore automatico, e quindi il prodotto fosse per questo meno apprezzabile dell’artigianale uso di matita e pennello di cinghiale.

Al fine di cercare di smontare questo pregiudizio, l’autore terrà alle 17 del giorno 9 febbraio una breve presentazione di come si sviluppa un’opera in digital art (o per lo meno delle sue), durante la quale,  per non farsi mancare nulla di “poco convenzionale”, si farà aiutare da uno dei suoi figli, Federico, contrabbassista classico e jazz e autore di testi semipoetici,  già protagonista di diversi contest di reading un po’ in tutta Italia (il reading è un’attività di teatro-poesia in cui questa abbraccia altre forme d’arte, si contamina ed esce dalla pagina stampata, spesso in modo anche divertente: avete presente il poeta catartico di Zelig?)

MA E’ FATTO AL COMPUTER!

Presso LE RADICI E LE ALI 

via S.Rocco  48, 20012 Cuggiono MI

Apertura 9 /2/2020 dalle ore 16 (con aperitivo finale) e reading  experience con Federico Donadoni

Chiusura con laboratorio esperienziale il 16/2/2020

In settimana aperto dalle 16 alle 18 se possibile su prenotazione

Per info marco@madonadoni.it – 335455676