da OresteM

Tra Jazz arte e solidarietà

settembre 8, 2018 in News da OresteM

 Domenica 16 settembre alle ore 16 in Villa Annoni a Cuggiono, un concerto Jazz di alto livello del maestro Aldo Radaelli, pianista di talento di fama nazionale, che si esibirà con altri jazzisti che lo accompagneranno al contrabbasso e batteria e che vedranno una affascinante voce gospel, quella di Monica Della Vedova nell’interpretatre  vocalmente i pezzi di questa tradizione musicale afro americana.

A ognuno di loro sarà abbinato un quadro del nostro concittadino Dario Cini, quadro che verrà messo in vendita a sostegno di due iniziative di “cittadinanza attiva” in corso a Cuggiono.

L’acquisto della ex chiesa di Santa Maria in Braida da più di dieci anni diventata vivace centro di aggregazione culturale col nuovo nome, di “Le radici e le Ali” , acquisto resosi necessario a causa della messa in liquidazione della cooperativa proprietaria con la quale Ecoistituto aveva stipulato dieci anni fa un accordo trentennale a fronte del suo recupero (vedi La Città Possibile n. 33) , e,  altro importante progetto, il restauro della “Serra esotica” di Villa Annoni portato avanti dagli amici del Museo Storico Civico operazione impegnativa , ma che sta riscuotendo adesioni da più parti e che sarebbe un bel passo in avanti nell’utilizzo pubblico di questa settecentesca Villa.

Appuntamento domenica 16 settembre alle ore 16 in Villa Annoni a Cuggiono
Non potete mancare… passate parola, vi aspettiamo!

Qui la locandina 

da OresteM

ANTIFASCISTI SENZA PATRIA – Una storia da riscoprire.

settembre 8, 2018 in News da OresteM

 E’ l’ultimo appassionante  libro del giornalista del TG3 Paolo Pasi che sarà da noi a “Le Radici e le Ali” venerdì 14 settembre alle 21. 

Narra una pagina di storia completamente sconosciuta . E come potete immaginare i pezzi di storia, sopratutto quelli fin’ora ignorati dalla storia ufficiale ci intrigano parecchio.  

Fatti di settantacinque anni fa che raccontano i giorni convulsi dopo che il 25 luglio era caduto il regime di Mussolini sostituito da quello che vede a capo Pietro Badoglio. Giorni in cui i confinati politici antifascisti nelle isole vengono liberati su pressione dei rispettivi partiti di appartenenza. Ma questo non avviene per tutti.

Non avviene per la componente più radicalmente antifascista di sempre.
Una parte consistente di loro, quelli “senza santi in paradiso” in buona parte anarchici, che al confino rappresentano la seconda comunità politica per numero di aderenti, avranno un altra sorte. Verranno destinati dal governo Badoglio al campo di concentramento di Renicci di Anghiari, nei pressi di Arezzo. 

Inizia così il racconto corale di un viaggio che tra tentativi di fuga e ricordi di lotta porterà questi «antifascisti senza patria» nel famigerato Campo 97, dove già migliaia di prigionieri di guerra, per lo più slavi, patiscono condizioni di vita durissime.

Unica speranza: evadere. Ed è appunto quello che faranno alla fine di quei quarantacinque giorni che intercorrono tra la caduta del fascismo e l’armistizio con gli anglo americani.

Una storia ignorata dalle versioni ufficiali, narrata attraverso le vicende di  personaggi dal passato ribelle e dal futuro incerto, uomini e donne che non si sono mai arresi.

Dopo  l’evasione si uniranno alla Resistenza, alcuni ne scriveranno pagine importanti, altri cadranno durante questo intenso periodo di lotta, uno di loro Emilio Canzi diventerà comandante di una delle formazioni partigiane più numerose di tutta la lotta di liberazione (10.000 uomini) che opererà nell’oltrepò e nel Piacentino…  

Una pagina di storia che invitiamo a riscoprire con noi attraverso la narrazione avvincente di questo giornalista del TG3

VENERDI’ 14 SETTEMBRE  ore 21 
Le radici e le Ali , via San Rocco 48, Cuggiono

Organizza ANPI e Ecoistituto della Valle del Ticino

Qui la locandina