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LA PAROLA AMIANTO Uno spettacolo di e con Nora Picetti

giugno 25, 2018 in News da OresteM

 Dopo “Il rifiuto dei rifiuti”, lo spettacolo teatrale che a 20 anni dal Presidio di Buscate ripercorreva le tappe di quella vittoriosa battaglia ambientalista (ilrifiutodeirifiuti.wordpress.com), ecco un nuovo progetto di teatro civile ed ecologico, che coinvolge l’Ecoistituto della Valle del Ticino, insieme all’Associazione Ryto e all’Associazione 5 agosto 91 di Buscate. Si intitola “La fibra invisibile: conoscere l’amianto per una maggiore sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro”  cofinanziato da Fondazione Aifos, una realtà filantropica attenta alla promozione della cultura della sicurezza sul lavoro.

Si tratta di uno spettacolo di narrazione multimediale e interattivo, sui diversi aspetti della questione amianto, dai cenni storici alle citazioni letterarie, dagli aspetti scientifici, medici ed ecologici, alle vicende politiche, economiche e giudiziarie, senza trascurare l’importanza di informare sulle possibili soluzioni e le buone pratiche.

Le fonti, accuratamente selezionate da Guglielmo Gaviani, sono molteplici ed eterogenee: da Plinio Il Vecchio a Italo Calvino, da Marco Polo al giovane chimico Primo Levi, passando per i dossier di Legambiente, Medicina Democratica e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, con riferimenti anche alla legislazione regionale, nazionale ed europea e alle sentenze dei processi Eternit, Pirelli, Breda, Enel, Alfa Romeo, Fibronit e Olivetti.

Qui la locandina

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BIGLIETTI VINCENTI SOTTOSCRIZIONE A PREMI SOLSTIZIO 2018

giugno 25, 2018 in News da OresteM

 

 I PREMI POSSONO ESSERE RITIRATI ENTRO E NON OLTRE IL
31 luglio 2018

 PRESSO: Merceria Carmen via San Rocco 17 Cuggiono tel.02974075

 ELENCO BIGLIETTI ESTRATTI

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27a FESTA DEL SOLSTIZIO D’ESTATE

giugno 5, 2018 in News da OresteM

  22 23 24 giugno – Villa Annoni – Cuggiono

  Come ogni anno dal lontano ’92 cerchiamo con questa festa di far emergere quanto di interessante si muove nel sociale, nel territorio, in campo culturale, musicale , in difesa dell’ambiente… L’avevamo anche pensata per far conoscere quel magnifico luogo in cui volevamo si svolgesse: la settecentesca Villa Annoni di Cuggiono e il suo Parco (il più grande della Lombardia dopo quello di Monza), Villa e Parco, allora sconosciuti ai più, anche a quelli che gli abitavano vicino.

Allora le feste popolari, almeno dalle nostre parti erano sostanzialmente ballo liscio e salamino, organizzate più che altro da partiti.  Che un gruppo di cittadini senza appartenenze  potesse riempire una festa di contenuti ambientali, sociali e culturali, non era così scontato…anzi…

Infatti all’inizio non fu facile. Per dirla tutta i primi anni trovammo non poche difficoltà e intralci  che nonostante tutto furono superate anche grazie alla forte partecipazione popolare.

Col tempo, questa festa autogestita, costruita sulla collaborazione dei molti soggetti partecipanti si è consolidata diventando un punto di riferimento, dalla quale anche altri hanno tratto, almeno in parte, esempio.

Ed eccoci a questa ventisettesima edizione.  Contando che Giove Pluvio ce la mandi buona, sarà un piacere  incontrarvi ancora,  ritrovarvi nei momenti che riterrete più adatti ai vostri gusti e alle vostre sensibilità, alle serate musicali, al mercatino e agli stand delle associazioni, agli incontri su temi ambientali, alle presentazioni dei libri delle piccole case editrici partecipanti alla rassegna di microeditoria  “pagine al sole” o a gustare quella maxi paella diventata quasi un simbolo della Festa (va prenotata allo 02974075 in orari negozio)

Gli utili del Solstizio contribuiranno all’acquisto di quel bene comune , “Le radici e le Ali” (già chiesa di Santa Maria in Braida) da dieci anni vivace luogo di incontro e di cultura, che con l’aiuto di numerosi cittadini abbiamo recuperato da un deplorevole stato di abbandono, rendendola disponibile gratuitamente  alle associazioni e al territorio.  Ora nonostante la convenzione trentennale per il suo uso a fronte del nostro recupero, dobbiamo acquistarla a causa della messa in liquidazione della cooperativa proprietaria. Ma come avrete capito, le mission (im)possibile ci piacciono, sopratutto quando uniscono solidarietà, una visione di un futuro sostenibile in pace con gli umani e il loro ambiente… un futuro che si può costruire solo partendo dall’impegno di ognuno… 

                                                        VI ASPETTIAMO!

Locandina                 Programma