da OresteM

Riforma della cronicità in Lombardia. Quali effetti (e rischi) concreti?

novembre 26, 2017 in News da OresteM

 Martedì 5 dicembre ore 21 – Le Radici e le Ali, via san Rocco 48  – Cuggiono. 

 Più si approfondiscono i vari aspetti delle delibere della regione Lombardia sul nuovo modello di gestione dei malati cronici e più si rafforzano le perplessità e le voci critiche.
Con due delibere di quest’anno, non discusse né votate dal consiglio regionale, seguite da una serie di provvedimenti attuativi, la Giunta regionale intende cambiare le modalità di erogazione dell’assistenza sanitaria per oltre 3 milioni di cittadini con malattie gravi di lunga durata che richiedono prestazioni articolate, complesse e prolungate. Si tratta di più del 30% dei cittadini lombardi, in prevalenza anziani, affetti da sessantacinque malattie comprese in una lista predefinita, tra cui ipertensione, diabete, patologie cardiovascolari, nefropatie, tumori e una serie di altre patologie croniche, divisi in tre categorie di crescente gravità, che assorbono il 70% delle risorse pubbliche destinate alla sanità.

Questi cittadini dovrebbero ricevere tra breve una lettera in cui la Regione li inviterà a scegliersi un gestore, tra quelli inclusi in un apposito elenco, al quale affidare, attraverso un contratto privato giuridicamente valido, la predisposizione di un piano di assistenza per la tutela della propria salute e la gestione dell’intero percorso di cura, definendo le visite, gli esami e le prestazioni necessarie…

Ma cosa significa nel concreto una scelta di questo tipo? Come cambierà il ruolo del medico di famiglia? E il peso della sanità pubblica?

Essere informati è alla base di ogni decisione consapevole. 

Ecco perchè è importante capire

Riteniamo importante trovarci e parlarne. 

Saranno con noi 

Il Dr.Mauro Potestio già primario di Chirurgia all’ospedale di Cuggiono
Emilio Didonè segretario Federazione nazionale pensionati Cisl – Milano

Qui la locandina 

 

da OresteM

Nuove frontiere della terapia del dolore

novembre 23, 2017 in News da OresteM

 Mercoledì 29 novembre 2017 ore 21  presso Le Radici e le Ali, via san Rocco 48 – Cuggiono

 La vita umana ha un esordio e una sua fine. Morire è un evento naturale. E allora perchè è così difficle parlarne?   Scopo delle cure palliative è prendersi cura della persona giunta a fine vita.
 Ne parleremo con due medici di comprovata esperienza nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, il Dottor Ivanoe pellerin e la Dottoressa Claudia Castiglioni direttore del reparto cure Palliative dell’ospedale di Cuggiono 

“Chi si vuol porre in una relazione d’aiuto con il paziente sofferente per una malattia non più guaribile come professionista sanitario o come essere umano solidale ha bisogno più di “ésprit de finesse” che di “ésprit de géometrie”. Occorre dunque essere capaci di levarsi il camice bianco (l’armatura che diventa un ostacolo) e di sedersi accanto al paziente, prendere la sua mano ed iniziare una relazione al fine di comprendere la sua paura, i suoi bisogni, le sue aspettative” (Ivanoe Pellerin) 

Qui la locandina

da OresteM

MEMENTO VIVERE – Quattro Quartetti di T.S. Eliot

novembre 13, 2017 in News da OresteM


 SABATO 18 NOVEMBRE 2017 ore 21:30
 presso
 Le Radici e le Ali, già chiesa di S. Maria in Braida
 Via San Rocco 48, CUGGIONO (MI)


 Emidio Clementi e Corrado Nuccini
 Quattro Quartetti, di T. S. Eliot

 Una serata in ricordo di Gigi Garegnani

 La memoria di una persona vive attraverso le parole, le cose e le persone, ma anche e soprattutto attraverso la condivisione di momenti: è la collettività infatti la miglior custode di un ricordo caro.

Per questo, per il quinto anno, presso la sede dell’Ecoistituto della Valle del Ticino a Cuggiono, invitiamo tutti ad una serata speciale in cui Emidio Clementi (Massimo Volume) e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) si esibiranno in un reading musicale:
Quattro Quartetti di T. S. Eliot,

“Un viaggio dal cuore del cosmo, un luogo segreto dello spirito”.


Thomas S. Eliot impiegò quasi otto anni – dal 1934 al 1942 – per terminare i suoi “Quattro
Quartetti” (un poema unico composto da quattro sezioni differenti scritte in periodi diversi e anche abbastanza distanti l’una dall’altra). Un vero e proprio classico moderno che è riuscito a superare indenne lo spettro del tempo senza invecchiare mai davvero o vedere scemare il suo fascino.


Quattro quartetti come sono quattro i luoghi che fanno da titolo alle diverse sezioni (Burnt Norton,East Coker, The Dry Salvages e Little Gidding) e che rimandano direttamente alle quattro stagioni (autunno, inverno, primavera ed estate) e ai quattro elementi (acqua, aria, terra e fuoco), per quello che può essere inteso a tutti gli effetti come un viaggio all’interno della natura umana. Negli anni sono tantissimi gli autori che hanno provato a rielaborarlo e altrettanti sono gli attori che ne hanno fornito una loro interpretazione, ma nessuno aveva provato a fondere l’elemento ritmico già presente nelle parola di Eliot con un tessuto musicale inedito, composto per l’occasione e che prova a far convivere trame sonore vicine alla musica ambient con suggestioni etniche e improvvise impennate chitarristiche.

Qui la locandina

da OresteM

QUELLI DELLE CAUSE VINTE

novembre 13, 2017 in News da OresteM

 MANUALE DI DIFESA DEI BENI COMUNI 

 A cura di Michele Boato dell’Ecoistituto del Veneto Alexabder Langer

Talvolta Davide ce la fa a tagliare le unghie al Golia di turno, inquinatore, cementificatore o speculatore che sia.

Tra centinaia di conflitti ambientali che attraversano la nostra penisola, questo libro, edito dall’Ecoistituto del Veneto, ne presenta un’ottantina tra i quali quattro avvenuti nella nostra zona, per dimostrare che non è vero che  “E’ inutile opporsi, tanto Lor Signori fanno sempre quello che vogliono”.  

Lottando con intelligenza, conoscenza e determinazione, si possono bloccare scempi ambientali che sembravano avere tutte le autorizzazioni come la Discarica di Buscate, I pozzi Agip a Castelletto di Cuggiono, la terza pista di Malpensa, o Piani di cementificazione del territorio come avvenuto a Inveruno…

Ma si possono anche realizzare bellissimi sogni: piazze e centri storici riconquistati ai pedoni, percorsi ciclabili dentro e fuori le città, aree verdi ed orti urbani, bio-architetture, fito-depurazioni…

Di questo parla qiesto libro che verrà presentato in
sala Civica a Buscate (Piazza della Filanda 5)

Venerdì 17 novembre ore 21 

Qui la locandina

da OresteM

La Città Possibile – Autunno 2017

novembre 9, 2017 in News da OresteM

 Ecco il nuovo numero della rivista.
 A metà strada tra una newsletter e un promemoria di quello che succede dalle nostre parti.
Un nostro piccolo house organ che realizziamo sulla carta, cosa  diversa e decisamente più impegnativa del semplice uso dei social, che senz’altro hanno la loro funzione, ma che non esauriscono la necessità del comunicare e che forse, a distanza di tempo “non cantano come la carta”  
Questo cercare di dire la nostra anche su questo mezzo che testardamente facciamo uscire dal lontano ’94 è un pò come cercare di piantare qualche palma nel deserto, cosa che pare abbia il suo bel perchè.
Consegneremo  la rivista in questi giorni  a quelli che con una parola grossa chiamiamo abbonati.

Come sempre la recapiteremo anche nei negozi perchè sia distribuita gratuitamente ma… se vuoi essere sicuro di riceverla a casa compila il modulo che troverai allegato al numero in distribuzione, o manda una mail a info@ecoistitutoticino.org specificando : nome, cognome, indirizzo, tel (o cell) , mail (e cosa che non guasta allegando 10 €  come abb annuale)

In effetti averla tra le mani è un cosa ben diversa dal leggerla su uno schermo e non ultimo giustifica la nostra testarda fatica di stamparla…Che altro dire… 
BUONA LETTURA